In un articolo di M. E. Kabay, giornalista di Network World, riconosce i suoi errori e si scusa con Samsung.
Kebay ammette di aver falsamente accusato la casa sudcoreaana di navigazione portatile con software keylogger installato.
L'accusa è rientrata subito dopo un secondo test che ne ha accertato l'assenza di keylogger o spyware di ogni genere.
L'errore è nato innanzitutto dalla scoperta della directory C: \ Windows \ SL --- StarLogger che ha subito allarmato il giornalista e i suoi colleghi, allarme che però non è stato subito seguito da approfondimenti adeguati che hanno fatto sì che scoppiasse una bomba nella stampa informatica internazionale.
Insomma tutto il caos sarebbe nato da un'iniziale fretta nel pubblicare la notizia senza prima verificarla, e per questo motivo l esuccessive scuse sono state a dir poco d'obbligo.
Potere leggere l'articolo originale qui.

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